intolleranza alimentare

Allergia, intolleranza alimentare: i sintomi

Il problema delle intolleranze ed allergie alimentari è una questione in continua evoluzione; secondo chi opera con le intolleranze, oltre il 40-50% della popolazione ne sarebbe afflitto.

Ad esempio, in Italia, il 60% della popolazione è intollerante al lattosio; tre persone su quattro non sospetta minimamente di esserlo e continua ad assumerne sottovalutando la propria intolleranza. Invece scoprire di essere intollerante o allergico a determinati alimenti è importante, anche per evitare di curare il problema con farmaci per il resto della propria esistenza.

Cos’è un’allergia alimentare?

Un’allergia alimentare è una risposta del sistema immunitario. Avviene quando il corpo riconosce un ingrediente nel cibo – di solito una proteina – come dannoso e crea un sistema di difesa (anticorpi) per combatterlo. Una reazione allergica avviene quando gli anticorpi stanno combattendo contro una proteina del cibo che invade. Le allergie al cibo più comuni sono quelle ai frutti di mare, nocciole, pesce, uova, noccioline e latte.

Cos’è un’intolleranza alimentare?

Un’intolleranza alimentara è una risposta del sistema digestivo più che una risposta del sistema immunitario. Avviene quando qualcosa nel cibo irrita il sistema digestivo di una persona p quando una persona non è in grado di digerire nel modo giusto o scomporre il cibo. L’ intolleranza al lattosio, che si trova nel latte e altri latticini, è l’intolleranza alimentare più comune.

Quali sono i sintomi di un’allergia alimentare?

intolleranza alimentare

I sintomi di un’allergia alimentare possono leggeri o pesanti e la quantità di cibo necessaria per innescare una reazione varia da persona a persona. I sintomi di un’allergia alimentare possono includere:

  • eruzioni cutanee o orticaria
  • nausea
  • dolori allo stomaco
  • diarrea
  • prurito
  • fiato corto
  • dolore al petto
  • rigonfiamento delle vie respiratorie

L’anafilassi è una reazione allergica molto grave e potenzialmente fatale che provoca un improvviso calo di pressione e perdita di coscienza.

Quali sono i sintomi di un’intolleranza alimentare?

allergia alimentare

I sintomi di un’intolleranza alimentare includono:

  • nausea
  • mal di stomaco
  • aria, crampi o gonfiore
    vomito
  • bruciore di stomaco
  • diarrea
  • mal di testa
  • irritabilità o irrequietezza

Cosa provoca le allergie e le intolleranze alimentari?

Le allergie alimentari derivano dalla sensibilità a composti chimici (proteine) nel cibo, anche composti che si trovano naturalmente nel cibo.

Le allergie alimentari sono molto più comuni nelle persone che hanno parenti con allergie, suggerendo quindi che un fattore genetico o ereditario sia coinvolto nello sviluppo di allergie alimentari.

Le allergie alimentari si sviluppano dopo che siete esposti a una proteina alimentare che il vostro corpo pensa sia dannosa. La prima volta che mangiate il cibo che contiene la proteina il vostro sistema immunitario risponde creando degli anticorpi specifici (chiamati immunoglobuline E o IgE).

Quando mangiate di nuovo quel cibo, si scatena il rilascio di anticorpi IgE e altre sostanze chimiche, incluse l’istamina, con lo scopo di espellere dal vostro corpo la proteina “intrusa”. L’istamina è una sostanza potente che può colpire il sistema respiratorio, il tratto gastrointestinale, la pelle o il sistema cardiovascolare.

I sintomi dell’allergia dipendono dal punto del corpo in cui viene rilasciata l’istamina. Se è rilasciata nelle orecchie, nel naso e nella gola, potreste avere prurito al naso e alla bocca o problemi a respirare o deglutire. Se l’istamina viene rilasciata nella pelle, potreste sviluppare eruzioni cutanee o bolle. Se l’istamina è rilasciata nel tratto gastrointestinale, probabilmente avrete mal di stomaco, crampi o diarrea. Molte persone hanno un insieme di questi sintomi appena il cibo viene ingerito e digerito.

Ci sono molti fattori che potrebbero contribuire all’intolleranza alimentare. In alcuni casi, come con l’intolleranza al lattosio, alle persone mancano delle sostanze, chiamate enzimi, necessarie per digerire nel modo giusto determinate proteine che si trovano nel cibo.

Sono comuni anche le intolleranze ad alcuni ingredienti chimici aggiungi al cibo per fare colore, migliorare il sapore e proteggere dalla crescita di batteri. Questi ingredienti includono varie tinte e il glutammato monosodico, un esaltatore di sapore.

Anche sostanze chiamate solfiti, che possono essere presenti naturalmente, come nei vini rossi, o essere aggiunte per evitare la crescita di muffe, sono una fonte di intolleranza per alcune persone. Negli Stati Uniti, la Food and Drug Administration ha bannato l’uso di solfati spray per preservare la frutta e la verdura, ma i solfati si trovano naturalmente in alcuni cibi.

I salicilati sono un gruppo di sostanze vegetali che si trovano naturalmente in molta frutta, verdura, noci, caffè, succhi, birra e vino. Anche l’aspirina è un composto della famiglia dei salicilati. I cibi che contengono salicilati possono scatenare sintomi nelle persone sensibili all’aspirina. Certamente ogni cibo consumato in quantità eccessiva può causare sintomi al sistema digerente.

Come potete capire la differenza tra un’allergia e un’intolleranza alimentare?

Le allergie alimentari possono essere innescate anche da una piccola quantità di cibo e capitano ogni volta che quel cibo viene consumato. Le persone con allergie alimentari devono solitamente evitare i cibi pericolosi completamente. D’altra parte, le intolleranze alimentari spesso sono correlate alla dose, le persone con intolleranze alimentari potrebbero non avere sintomi finché mangiano una grande porzione di quel cibo o mangiano quel cibo frequentemente.

Per esempio, una persona con intolleranza al lattosio potrebbe essere in grado di bere il latte nel caffè è un singolo bicchiere di latte, ma starebbe male se bevesse diversi bicchieri di latte. Le allergie e le intolleranze alimentari sono diverse anche dall’intossicazione da cibo, che generalmente è causata da cibo avariato o contaminato e colpisce diverse persone che mangiano quel cibo. Il vostro medico può determinare se avete un’allergia o intolleranza e stabilire un piano per aiutarvi a controllare i sintomi.

Come vengono diagnosticate le intolleranze alimentari?

Molte intolleranze alimentari vengono scoperte attraverso prove a tentativi per determinare quale cibo o quali cibi causano i sintomi. Vi potrebbero chiedere di tenere un diario alimentare per registrare cosa mangiate e quando avete i sintomi e poi cercare i fattori comuni. Per esempio, dopo aver scritto cosa mangia tutti i giorni per un mese, un uomo scopre di avere sintomi solo nei giorni in cui mangia il formaggio. Questo incrimina il formaggio come causa possibile del suo malessere.

Un altro modo di identificare cibi che causano problemi è una dieta a eliminazione. Iniziate ad eliminare completamente tutti i cibi sospetti finché non siete senza sintomi. Poi iniziate a reintrodurre i cibi, uno alla volta. Questo può aiutare a capire quali cibi causano i sintomi. Cercate i consigli del vostro medico o di un nutrizionista prima di cominciare una dieta a eliminazione per essere sicuri che la vostra alimentazione fornisca il nutrimento adeguato.

Come vengono trattate le intolleranze alimentari?

Il trattamento è basato sull’evitare o ridurre il consumo dei cibi che danno problemi e trattare i sintomi quando mangiate un cibo problematico; per esempio, prendere un antiacido per il bruciore di stomaco o il mal di stomaco.

Le intolleranze alimentari possono essere prevenute?

Seguire pochi e semplici passi può aiutarvi a prevenire i sintomi associati ad un’intolleranza alimentare.

  • imparate quali cibi in quali quantità vi causano i sintomi e limitate il consumo a quantità che potete gestire;
  • quando cenate fuori, chiedete a chi vi serve in che modo viene preparato il vostro pasto. Alcune pietanze potrebbero contenere cibo che non potete tollerare e potrebbero non essere evidenti dalla descrizione sul menu;
  • imparate a leggere le etichette dei cibi e controllate gli ingredienti. Non dimenticate di controllare i condimenti e le salse. potrebbero contenere glutammato monosodico o altri additivi che potrebbero portarvi dei sintomi.