bilancia impedenziometrica

Bilance impedenziometriche

La bioimpedenziometria

La bioimpedenziometria è una metodica  non invasiva che serve per studiare la composizione corporea (massa grassa, massa magra, acqua totale) misurandone l’impedenza (la resistenza) al passaggio di lievissime correnti elettriche alternate.

Si basata su studi condotti negli USA tra la fine del diciannovesimo ed i primi decenni del ventestimo secolo.

La diffusione di questa metodica è stata possibile, a partire dai primi anni ’90, grazie al calo dei costi e dell’utilizzo dei componenti elettrici necessari per generare la corrente alternata a basso costo su dispositivi portatili.

Chi ha cognizioni di fisica generale sa che, applicando una tensione tra due punti di un qualsiasi corpo od oggetto, l’impedenza si oppone al passaggio della corrente. L’impedenza è una grandezza vettoriale che può essere scomposta in due grandezze, la resistenza e la reattanza.

Studi condotti a metà degli anni ’80 dal dott. Lukaski hanno consentito di trovare la relazione tra la composizione corporea e queste due grandezze.

La corrente alternata passa più facilmente attraverso le parti del corpo che contengono il maggior quantitativo d’acqua (si pensi, ad esempio, al sangue, all’urina ed i muscoli) e meno in quell che ne sono carenti (le ossa, ad esempio).

L’impedenza bioelettrica è proporzionale alla potenza ed alla frequenza con cui il segnale elettrico attraversa il corpo umano e, quando utilizzata insieme al peso, all’altezza ed al sesso dell’individuo, questa grandezza consente di ricavare la quantità di grasso corporeo.

Le bilance impedenziometriche

Gli apparecchi utilizzati per queste misurazioni possono essere di vario tipo. Tra queste ci sono anche delle bilance che consentono una analisi differenziata dei tessuti corporei per determinare la percentuale di grasso e dei tessuti magri (muscoli, ossa, organi,…) e per calcolarne l’incidenza sul peso ideale.

Le bilance impedenziometricche per uso casalingo 

bilance impedenziometricheQueste bilance hanno un livello di precisione che, ovviamente, non può essere assimilato a quella degli strumenti da laboratorio; ma sono disponibili al pubblico a prezzi accessibili.

Le bilance impedenziometriche prodotte per essere destinate ai consumatori, sono molto simili a quella classiche bilance da bagno.

Il bioimpedenziometro ad elettrodi per uso professionale 

impedenziometro

L’impedenzimetro è un apparecchio di laboratorio costituito da 4 elettrodi, da applicare sulle mani e sui piedi, i quali a loro volta sono collegati ad un trasduttore che raccoglie i dati trasformandoli in una misura del grasso corporeo. Questi strumenti hanno una precisione decisamente superiore a quella delle bilance impedenziometriche per uso domestico, ma comunque non sono esenti da errori: gli scarti tra dati reali e dati rilevati che possono raggiungere anche il 4%, principalmente a causa dei diversi co-fattori che creano impedenza (nelle sezioni successive spiegheremo meglio quali sono questi fattori).

Bilance impedenziometriche: prezzi e offerte

Come viene eseguita la misurazione

Bilance impedenziometriche per casa

La persona si posiziona a piedi nudi sulla bilancia impedenziometrica, la quale è appunto in grado di misurare l’impedenza che esercita il corpo al passaggio di una leggerissima corrente elettrica (la corrente non è avvertibile). Poi, per determinare la massa grassa, mediante uno schema sistematico di calcolo, combina i valori ottenuti  dalla misurazione con il sesso, col peso, l’altezza, la forma fisica dell’individuo e, in alcuni casi anche con l’età.

Per chi fosse interessato, segnaliamo che due tra i maggiori  produttori di questa tipologia di dispositivi, la Tanita e la Omron,  recentemente hanno messo sul mercato  delle ottime bilance impedenziometriche: a noi paiono particolarmente interessanti la Tanita BC-545N Body Composition Monitor e la  Omron BF 511

Bilance impedenziometriche professionali

La persona viene posta distesa su di un lettino. Degli elettrodi vengono applicati alle sue mani ed ai suoi piedi. Per mezzo di leggere scariche di corrente viene misurata la resistenza (l’impedenza del corpo) e, grazie ad una apposita formula, viene calcolata la sua massa grassa.

Raccomandazioni per l’utilizzo delle bilance  

  • Sia nel caso di misurazioni casalinghe che di quelle effettuate in laboratorio, l’algoritmo di calcolo della massa grassa, ha come dato di partenza il livello di acqua nel corpo,  medio, ed è perciò importante effettuare le misurazioni in condizioni di idratazione “normali”. Occorre evitare, quindi, di eseguire le misurazioni dopo un’intensa attività fisica o dopo aver bevuto molti liquidi. Ma possono altresì portare a delle rilevazioni errate anche, un elevato consumo di caffeina, l’eccessivo uso l’alcool, elevati livelli di stress, malattie in corso o l’uso di droghe (medicinali e non), l’esistenza di scompensi ormonali.
  • In linea di massima, vale il principio che una rilevazione eseguita in situazioni di disidratazione produce delle letture della quantità di grasso corporeo più elevate, ovvero porta a sovrastimare la quantità di grasso.
  • L’ideale – specie nel caso si voglia tenere traccia dell’andamento della massa grassa nel tempo – è di eseguire queste misurazioni sempre nelle stesse condizioni, ovvero alla stessa ora del giorno e nelle stesse condizioni psicofisiche.

Vantaggi delle bilance impedenziomentriche

  • Le bilance impedenziometriche sono strumenti estremamente sicuri per la salute. A volte le persone si fanno intimorire dalla presenza di corrente, ma  occorre tener conto che il nostro corpo è sempre percorso da piccole quantità di corrente, proprio come quelle utilizzate da questi apparecchi e, quindi, queste misurazioni non hanno alcun effetto collaterale sul nostro organismo (a meno che non si tratti di persone che fanno uso di particolari dispositivi elettronici quali il pacemaker).
  • Le bilance impedenziometriche (le uniche destinate ad uso casalingo) sono estremamente semplici da utilizzare, e possono essere usate da chiunque senza l’assistenza di un tecnico od di una terza persona durante la rilevazione.
  • A differenza del bioimpedenziometro ad elettrodi, che è sicuramente uno strumento più preciso, ma più difficile da utilizzarsi, le bilance per uso domestico consentono di eseguire le misurazioni con costanza e frequenza giornaliera. Ciò le rende ideali per tenere sotto controllo, non solo i valori di grasso assoluti, ma anche l’andamento e  l’andamento  nel tempo: le informazioni ottenute permettono di sviluppare una dieta e un  adeguato programma di esercizi fisici e di controllare il progressi raggiunti.

Limiti delle bilance impedenziomentriche

  • Le persone che utilizzano pacemaker non dovrebbero utilizzare questi apparecchi (le frequenze dei dispositivi potrebbero sovrapporsi).
  • Le bilance impedenziometriche indicano  il valore medio, non le zone del corpo con maggiore presenza di grasso.
  • Gli apparecchi privi della modalità “atleti”, tendono a sovrastimare la quantità di grasso corporeo delle  persone con  fisici estremamente allenati.