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Carenza di Vitamina D e sintomi

Un corretto apporto di Vitamina D è fondamentale per un buon funzionamento del vostro organismo ed in particolare per il metabolismo delle ossa. Nonostante la usa importanza di questa vitamina sia cosa nota alla comunità scientifica internazionale da parecchi decenni, secondo SIOMMMS, in Italia l’80% della popolazione ne sarebbe carente. La carenza di vitamina D interesserebbe circa la metà dei giovani italiani nei mesi invernali, mentre la condizione carenziale aumenta con l’avanzare dell’età sino ad interessare la quasi totalità della popolazione anziana italiana.La vitamina D è principalmente ottenuta trammite l’esposizione della pelle al sole, mentre i cibi naturali ne contengono relativamente poca. Una lieve carenza di vitamina D può causare stanchezza e dolori generali. Una grave mancanza può causare seri problemi come il rachitismo (nei bambini) e osteomalacia (negli adulti), di seguito descritti. Le persone che sono più a rischio di carenza di vitamina D sono le donne incinte o che allattano, i neonati e bambini di età compresa tra 6 mesi e 5 anni, le persone di età superiore ai 65 anni e le persone che non sono esposti a molto sole. Il vostro medico potrebbe anche consigliarvi integratori di vitamina D se soffrite di patologie che interessano l’intestino, il fegato o i reni.

In quali alimenti si trova la vitamina D?

In quali alimenti si trova la vitamina D

Vitamina D3 (colecalciferolo) (fonte: Wikipedia)

Il termine vitamina D si riferisce a differenti forme di questa vitamina e due di esse sono importanti nell’uomo: ergocalciferolo (vitamina D2) e colecalciferolo (vitamina D3). La vitamina D2 è sintetizzata dalle piante, la vitamina D3 è sintetizzata nella pelle quando questa è esposta ai raggi ultravioletti B della luce solare.

Gli alimenti che contengono vitamina D sono:

  • Pesce grasso (come sardine, sardine, aringhe, trote, tonno, salmone e sgombro).
  • Gli alimenti fortificati, come la margarina, alcuni cereali, alimenti per lattanti latte.
  • Le migliori fonti alimentari di vitamina D è il pesce grasso e l’olio di fegato di merluzzo.

Latte e latticini, a meno che non siano fortificati, non contengono molta Vitamina D. Tuorlo d’uovo, fegato e funghi pure contengono solo piccole quantità di vitamina D.

Come menzionato sopra, la luce solare contribuisce significativamente alla produzione giornaliera di vitamina D. Appena 10 minuti di luce sul viso e gli avambracci intorno a mezzogiorno nei mesi estivi per 2-3 volte alla settimana sono sufficienti, si ritiene, a prevenirne la carenza. E’ ovvio che nei mesi invernali, specialmente al nord non sarà facile esporvi a sufficenza al sole per garantirvi il giusto apporto di queste vitamine esclusivamente attraverso il sole.

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Lo scopo principale della vitamina D è quello di aiutare il calcio ed il fosforo nella nostra dieta ad essere assorbito dall’intestino. Il calcio e il fosforo sono necessari per mantenere le ossa sane e forti.

Inoltre, la vitamina D pare essere importante anche per i muscoli e la salute generale. Esistno anche ricerche che suggeriscono che la vitamina D può anche aiutare a prevenire altre malattie come il cancro, il diabete e le malattie cardiache.

Molte persone che soffrono di carenza di vitamina D presentano sintomi vaghi come, ad esempio, stanchezza o dolori generali. Questo rende difficile trovare il nesso tra causa e sintomo. La diagnosi diventa più facile in quei casi acuti che si manifestano con i sintomi propri della carenza.

Secondo l’autorevole sito britannico patient.co.uk i seguenti sono i principali sintimo derivanti da carenza di vitamina D.

I sintomi nei bambini

  • Spasmi muscolari (crampi), convulsioni e difficoltà respiratorie;
  • Rachitismo;
  • Scarsa crescita (che si manifesta soprattutto in altezza, piuttosto che nel peso);
  • Riluttanza ad iniziare a camminare da parte dei bambini più piccoli;
  • Ritardo della dentizione e dello sviluppo dei denti da latte;
  • Irritabilità. 
  • Inclini alle infezioni.
  • Problemi respiratori, a causa dei muscoli pettorali deboli e una cassa toracia morbida.
  • Quando rachitismo se molto grave, può causare bassi livelli di calcio nel sangue.Questo può portare a spasmi muscolari (crampi), convulsioni e difficoltà respiratorie.Questi hanno bisogno di cure ospedaliere urgenti.
  • Raramente, un livello estremamente basso di vitamina D può causare debolezza del muscolo cardiaco (cardiomiopatia).

I sintomi nelle persone adulte

  • Alcune persone lamentano stanchezza generale, dolori vaghi ed un senso generale di malessere;
  • Nei casi più gravi (noto come osteomalacia), la debolezza muscolare può essere tale da rendere difficile persino salire le scale o alzarsi da una sedia bassa;
  • Dolore alle osse se queste vengono sottoposte anche solo ad una pressione moderata. Il dolore osseo si verifica spesso sulla schiena, le costole, i fianchi, il bacino, le cosce ed i piedi.

Diagnosi

Nella maggior parte dei casi è sufficiente eseguire un semplice esame del sangue. In alcuni casi, soprattutto nei bambini, il medico di famiglia potrebbe prescrivere una radiologia. In ogni caso, per una corretta diagnosi è importante una valutazione a 360 gradi del paziente da uno o più specialisti.

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