cibo e sonno

Cibo e sonno. Risultati di uno studio

Un famoso detto popolare afferma che “siamo quello che mangiamo”. Bene, secondo una recente ricerca della Columbia University Medical Center, ora possiamo anche aggiungere che “dormiamo come mangiamo”.

Il dott. Marie-Pierre St-Onge ed i membri dell’equipe americana hanno condotto uno studio che ha dimostrato l’esistenza di un legame tra qualità del nostro sonno e regime alimentare. Pare che le persone che prediligono cibi grassi e con poco contenuto di fibre corrano maggior rischi di dormire male di quelle che mantengono una dieta più sana.

L’esperimento è stato condotto su ventisei partecipanti che sono stati tenuti sotto osservazione in laboratorio per cinque notti. Per i primi tre giorni tutti e tre i partecipanti sono stati sottoposti ad un regime alimentare equilibrato, ricco di fibre naturali e povero di grassi saturi. L’ultimo giorno è invece stato permesso loro di mangiare ciò che volevano. Come conseguenza i partecipanti hanno scelto cibi più grassi, con maggior quantità di zuccheri e con minor quantità di fibre.

Durante tutto il periodo dell’esperimento i ricercatori hanno monitorato il sonno dei partecipanti con un particolare strumento chiamato polisonnigrafo, una macchina che è in grado di registrare diversi parametri fisiologici durante la notte.

I risultati dell’esperimento hanno mostrato che:

  • dopo aver assunto i pasti preparati dal gruppo di ricerca, ovvero i pasti a basso contenuto di grassi saturi e zuccheri, i partecipanti, in media, si sono addormentati 17 minuti dopo essersi coricati;
  • al termine del periodo di dieta controllata i partecipanti hanno necessitato di 11 minuti in più per prender sonno.

Inoltre, nel secondo caso il polisonnigrafo ha evidenziato un sonno più di disturbato e meno profondo.

Precedenti studi avevano già individuato l’esistenza di una relazione tra sonno e malattie croniche, quali diabete, ipertensione e altri problemi cardiocircolatori e, se una dieta di 5 giorni può cambiare così radicalmente la qualità del nostro sonno, è facile immaginare quanto le nostre abitudini alimentari possano influenzare in modo radicale la qualità della nostra vita.

Immagine: foto Flickr di WarmSleepy distribuita con licenza Creative Commons (BY)