Come funziona l'elettrostimolazione - Segreti del benessere

Come funziona l’elettrostimolazione

Utilizzata da diversi decenni, prima negli USA e poi anche in Italia, l’elettrostimolazione è una pratica teurapeutico-riabilitativa che utilizza degli impulsi elettrici per stimolare i muscoli.

L’elettrostimolazione  è utile,  sia  per defaticare il corpo dopo uno sforzo, sia  per  favorire l’aumento di potenza delle fibre muscolari. Tonificando i muscoli, serve anche  al miglioramento estetico della persona. E’ utile  nel sia campo della riabilitazione, come pure in ambito nell’ambito sportivo, dilettantistico o professionistico che sia. Spesso viene adottata anche come  ausilio alle terapie muscolari tradizionali tese ad accelerare la fase di recupero dei muscoli.

Dal punto di vista pratico, questa tecnica opera grazie ad appositi apparecchi, gli elettrostimolatori, i quali, attraverso degli elettrodi da applicarsi sulla pelle, inviano degli impulsi elettrici al muscolo sottostante. Per assicurare la massima aderenza gli elettrodi alla pelle vengono utilizzati appositi adesivi “usa e getta” che vengono incollati sulla pelle.

Perché utilizzare l’elettrostimolazione?

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Come abbiamo visto sopra, l’elettrostimolazione viene utilizzata per migliorare le capacità muscolari, per favorire le riabilitazioni, per ragioni estetiche. Ma anche come terapia contro il dolore.

  • Terapia contro il dolore. Come ben saprete il corpo umano è in grado di rilasciare in modo del tutto naturale sostanze che contribuiscono a lenire il dolore. Questa facoltà del corpo, che opera sempre, quotidianamente, può essere incrementata  grazie alla solecitazione dei muscoli per mezzo dell’elettrostimolazione.
  • Riabilitazione muscolare. Per quanto attiene al suo utilizzo nella riabilitazione muscolare, va detto che l’elettrostimolazione viene spesso consigliata per contribuire a riabilitare il muscolo affaticato dopo un periodo di inattività e, in determinate situazioni, anche per riuscire a mantenere il muscolo allenato. La stimolazione passiva del muscolo aiuta lo stesso a contrarsi passivamente, cioè senza l’aiuto del soggetto. In particolari situazioni questa stimolazione passiva  può rivelarsi estremamente utile. Sono stati fatti diversi studi  al riguardo  di questo  effetto benefico  dell’elettrostimolazione che, a quanto mi risulta, non è  stato in alcun modo messo in discussione dalla comunità scientifica.
  • Miglioramento capacità muscolari. Come detto, l’elettrostimolazione produce tutta una serie di benefici muscolari che la rendono utile agli sportivi professionisti ed amatoriali per migliorare massa e forza muscolare. Stimolando i muscoli, gli impulsi elettrici aiutano ad aumentare la fibra muscolare e la resistenza del muscolo.  Assieme ad allenamenti costanti, l’elettrostimolazione  giova  a migliorare le prestazioni, e ad incrementare la capacità di sopportazione fisiologica (gli impulsi elettrici aiutano a diminuire la sensazione di affaticamento muscolare proprio perché ne aumentano la resistenza). Un’elettrostimolazione eseguita correttamente, porta ad una riduzione del rischi di lesioni muscolari, e consente di risparmiare tempo se quando viene utilizzata al posto dell’allenamento tradizionale. A parte ciò la sollecitazione passiva dell’elettrostimolazione  è utile anche come pre-allenamento per riscaldare i muscoli prima di iniziare l’allenamento vero e proprio.
  • Miglioramento estetico. La contrazione dei muscoli  può avere infine un effetto “modellante”. In tal senso sono molto utilizzati gli elettrostimolatori per addominali.

Cosa dicono gli studi

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  • Nella riabilitazione.  Un recente studio (2014) ha dimostrato che l’utilizzo dell’elettrostimolazione ha una effettiva efficacia se utilizzato nella riabilitazione e nel trattamento del dolore muscolare.
  • In campo sportivo, la ricerca sull’uso dell’elettrostimolazione come metodo per aumentare le performance degli atleti ha visto un rapido incremento negli ultimi dieci anni. Diversi studi hanno dimostrato che questo tipo stimolazione dei muscoli consente lo sviluppo della forza massimale (anche se con una grande diversità di risultati ottenuti, che vanno da un’incremento pari a 0% ad un incremento del 44% (le differenti modalità di stimolazione (frequenza, durata degli impulsi), le procedure adottate nei test, il tipo di protocolli di allenamento (il numero e la durata delle sessioni), la modalità di pre-training e le differenze individuali sembrerebbero essere, almeno in parte, le ragioni dietro a tale variabilità).
  • Negli sport di squadra. Recentemente altri studi hanno cercato di studiare l’effetto dell’elettrostimolazione sulle performance degli atleti che praticano sport di squadra. I risultati di questi studi indicano che l’elettrostimolazione è responsabile di effetti effetti positivi di breve termine sulle prestazioni di salto verticale nei giocatori di basket e pallavolo. Miglioramenti simili sono stati riscontrati anche nelle prestazioni di contrazione isometrica.

Apparecchi per l’elettrostimolazione

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In commercio, sono disponibili  apparecchi elettrostimolatori digitali (come il Complex Fit 3.0), molto comodi da utilizzare. Generalmente sono portatili. Oltre che al miglioramento del tono muscolare, ormai normale prerogativa di tutti i modelli, gli attuali apparecchi permettono di svolgere numerosi trattamenti.

Per quanto riguarda i prezzi degli elettrostimolatori oggi in commercio, i prezzi vanno da poche decine a qualche centinaio di euro: tutto dipende dalla qualità e dalla funzionalità dell’elettrostimolatore che si desidera.