cosmesi - prendersi cura della propria pelle

Cosmesi. Come prendersi cura della propria pelle

Sono in molti a pensare di sapere tutto sul come prendersi cura della propria pelle. Queste loro convinzioni sono però, spesso legate a dei luoghi comuni. A questo proposito, indichiamo dieci tra i più diffusi luoghi comuni sul tema, alcuni da doversi sfatare, altri da doversi meglio precisare.

1) Una giusta crema previene l’invecchiamento della pelle?

A tutti noi vengono continuamente proposte centinaia di creme e di trattamenti per rallentare il processo di invecchiamento della pelle. Tuttavia, secondo i più recenti studi scientifici in materia, la soluzione migliore per contrastare l’invecchiamento della pelle si ha con l’uso topico dei retinoidi (i retinoidi sono una classe di composti chimicamente collegati alla vitamina “A”). Molti sono i prodotti per le rughe  in commercio che, anche se in quantità diverse, contengono questo principio attivo. Detto ciò, va anche ricordato che il modo migliore per contrastare le rughe precoci è il non fumare e l’utilizzare (naturalmente quando è il caso)  creme solari.

2) Un sapone antibatterico è la migliore soluzione per tenere la pelle pulita?

Come tutti gli organi del nostro corpo, anche la pelle “convive” con i batteri.  In ogni istante, nel nostro corpo ci sono tra 500 e 1000 specie differenti di microorganismi, i più numerosi dei quali sono, appunto, i batteri1)https://it.wikipedia.org/wiki/Microbiota_umano. Va da se, che non è pensabile e neanche opportuno mantenere la pelle libera da batteri. Quindi, non è di norma necessario utilizzare un sapone antibatterico. Per evitare infezioni e sufficiente -salvo casi particolari-  lavarsi in modo corretto con il comune sapone o detergente. Lo stesso, di norma, vale per mantenere  pulita la pelle.

3) Mangiare della cioccolata e dei cibi grassi provoca brufoli e acne?

Le ghiandole sebacee (che si trovano prevalentemente a livello del viso e del cuoio capelluto) producono sebo. Il sebo provoca l’acne. Non ci sono prove che un qualsiasi alimento specifico, quindi neppure la cioccolata o i grassi, provochino l’acne.

4) L’abbronzatura fa male?

Trascorrere troppo tempo al sole, o in una cabina abbronzante, potrebbe aumentare il rischio di cancro della pelle, soprattutto se non si utilizza una protezione solare. Tale  rischio è correlato alla esposizione totale al sole ed alla frequenza delle scottature solari. Troppo sole può, però, anche danneggiare la pelle favorendo il suo  precoce invecchiamento e la comparsa precoce delle rughe. Per scongiurare entrambi, è importante esporsi al sole con gradualità, cercare di evitare di stare al sole nelle ore più soleggiate ed utilizzare una crema solare con SPF pari almeno a 30 (se necessario da applicarsi più volte).

5) L’abbronzatura fa bene?

Nel nostro paese, spesso associamo l’abbronzatura ad uno stato di salute buono e ad un corpo in forma. Tuttavia, tra le due cose non esiste una relazione causale: le persone abbronzate non sono, di per sé, più in salute di quelle di pelle chiara, non abbronzate.  Ad ogni modo, l’esposizione al sole è normalmente benefica. Infatti, la luce del sole stimola la produzione della  vitamina “D“, e la vitamina “D” aiuta a rafforzare le ossa, ad irrobustire il sistema immunitario, a prevenire alcuni tumori.  Va detto, per inciso, che in Italia l’80% della popolazione ne sarebbe carente; che la carenza di vitamina “D” interesserebbe circa la metà dei giovani italiani nei mesi invernali.

6) Le creme con il fattore di protezione più alto (SPF) sono le migliori?

Oltre un certo livello, un fattore di protezione solare (SPF) non offre delle maggiori protezioni. Gli esperti consigliano di utilizzare  una crema con protezione – pari ad almeno 30 –  che blocchi almeno il 97% dei raggi UVB. Solo  nel caso si preveda di restare esposti al sole per parecchie ore nelle ore in cui il sole è più forte (10:00am – 13:00), può essere opportuno utilizzare creme solari con grado di protezione più alto.

7) Una cicatrice appena visibile è il segno della mano di un buon chirurgo?

Non sono necessariamente più bravi quei chirurghi che operano lasciando piccole cicatrici sulla pelle. L’abilità di un chirurgo, infatti, sta  nel suo operato dal momento dell’incisione al momento della  sua chiusura. Tutto il resto è solo un mito.

8) Vitamina “E” fa scomparire le cicatrici?

Non ci sono prove che giustifichino un utilizzo della vitamina “E” per eliminare le cicatrici. I metodi per evitare le cicatrici sono altri, inclusi i trattamenti laser.

9) Incrociare le gambe provoca le vene varicose?

Tra i tanti fattori di rischio per le vene varicose, l’incrociare le gambe non è certamente uno di questi. Il principale fattore di rischio è sicuramente legato alla ereditarietà: si stima che l’80% delle persone che accusano questo disturbo abbiano avuto almeno un genitore con lo stesso problema. Altri fattori che  favoriscono la comparsa delle vene varicose sono costituiti  dal fumo, dall’inattività, dall’alta pressione, dalla gravidanza, dall’obesità, dallo svolgere attività che richiedano di stare in piedi per tante ore. L’utilizzo di calze a compressione graduata può  essere d’aiuto  a chi soffre di questo problema. Da un recente studio è emerso che l’utilizzo regolare di una calza a compressione graduata, riduce del sessanta percento il rischio di sviluppare vene varicose.  Ma, incrociare o non incrociare le gambe, non serve a nulla né per per le vene varicose, né per avere delle gambe esteticamente piacevoli.

10) Il massaggio al cuoio capelluto previene la calvizie?

Non esistono prove che avallino questa credenza.

Prendersi cura della propria pelle

Sono diversi i problemi, più o meno gravi, che possono colpire una pelle giovane o una più avanti con gli anni. E davvero difficile gestire dermatiti, allergie, sensibilità eccessive ed altro ancora. A volte capita di non poter utilizzare prodotti cosmetici perché questi provocano irritazioni e reazioni cutanee gravi, e perché, spesso, anche quelli che promettono vari miglioramenti, poi risultano assolutamente non adatti.  Si può però cercare di eliminare, o di limitare al massimo, questi inconvenienti basandosi sulla qualità de prodotti che si utilizzano. L’azienda italiana Bionike, da più di 50 anni  produce cosmetici con elevati standard qualitativi, adatti a tutti i tipi di pelle, soprattutto a quelle più sensibili. Prodotti tutti concepiti seguendo la “filosofia del senza”: senza conservanti, senza profumo, senza glutine e nickel tested. E’ proprio  per la consapevolezza dell’incessante aumento di patologie dermatologiche – sempre nuove – che ha spinto questa storica azienda ad incrementare continuamente e con molta passione, la ricerca e la sperimentazione.

I laboratori della Bionike vantano la presenza di tecnici altamente qualificati, in grado di assicurare l’efficacia di tutte le linea dei suoi prodotti, e di garantirne la sicurezza e la tollerabilità grazie all’utilizzo di materie prime scrupolosamente selezionate. Ma anche  grazie a dei test, in vitro e clinici. estremamente rigorosi.

La gamma di prodotti Bionike  si propone di rispondere alle personali esigenze quotidiane che si legano a:

  • detergenza;
  • idratazione/protezione;
  • trattamenti specifici;
  • prevenzione e trattamento dell’invecchiamento cutaneo;
  • protezione solare;
  • make-up.

I prodotti sono stati suddivisi in linee specifiche, per facilitare il soggetto interessato ad individuare ciò di cui più ha bisogno.

La Defence è una  linea di prodotti molto ricca e completa. Comprende trattamenti per il viso, per il corpo, per i capelli, trattamenti solari, make up, e comprende anche dei cosmetici appositamente creati per gli uomini. Si tratta di prodotti pensati per difendere e proteggere la pelle, anche le più sensibili. Questa gamma  è stata formulata per soddisfare le richieste più particolari legate alla pelle: la detersione, l’idratazione, la protezione e il trattamento localizzato degli inestetismi cutanei.

La linea Triderm è stata studiata appositamente trattare le pelli molto sensibili, intolleranti, reattive. Trattasi di prodotti  ideali per tutti coloro che scelgono  con attenzione cosmetici  di elevata  tollerabilità, ma anche gradevolezza nell’utilizzo. La linea di questi prodotti  viene raccomandata in caso di dermatiti, psoriasi e allergie da contatto.

La linea Proxera è stata  pensata appositamente per tutti coloro che presentano una cute secca o affetta da xerosi (una particolare condizione in cui la pelle tende si disidrata e perde fino al 25% del suo normale contenuto d’acqua).

La linea di trattamento Onails, come dice la parola stessa, è stata pensata specificatamente per le unghie.
I prodotti di questa linea sono stati creati per contrastare i problemi legati alle unghie fragili o ispessite e ingiallite, ma anche per sconfiggere l’onicofagia e l’onicomicosi. Insomma, con questi prodotti avrete certamente unghie  più sane, più belle e forti.

La linea Acteen bene si adatta a tutti coloro che  hanno problemi di pelle grassa, impura ed a tendenza acneica. Sono prodotti capaci di svolgere un’azione sinergica anticomedogenica e seboregolatrice.

Non solo viso e corpo, i prodotti Bionike si dedicano anche ai capelli: Shine on, è un trattamento per i capelli ed il cuoio capelluto, per la colorazione permanente ai fitosteroli e proteine vegetali.

Gynexelle è una delle linee più recenti,  ed è stata pensata esclusivamente per le donne di ogni età, per mantenere e ristabilire il benessere intimo femminile.

Oltre a quelli descritti,  i prodotti della  Bionike comprendono anche “doccia schiuma” profumati, integratori alimentari, e anche specifiche creme per la cura di lesioni cutanee.

Foto: Michelle Phan // CC (BY)