Benefici della birra

Eclatante ricerca evidenzia i fenomenali benefici della birra

Caldo, sete, voglia di relax, vorresti proprio sederti sul divano con una bella birra in mano, in stile Homer Simpson, senza pensare a nulla e godendoti la tua bevanda preferita, ma il senso di colpa non ti lascia assaporare quel momento fino in fondo.

Bene, da oggi potrai bere la tua birra in santa pace, finalmente gli studiosi sono riusciti a dimostrare i benefici della birra. La birra quindi non ha nulla da invidiare al famoso “bicchiere di vino rosso”, che i medici consigliano per la salute. La bevanda derivata da cereali, lievito, luppolo e acqua fa bene al cuore, alle ossa, ai reni e ci permette di vivere più a lungo.

Birra, cuore e sangue

bere una birra al giorno migliora il sangue e riduce il rischio di avere un attacco di cuore

La birra, grazie alla presenza di alcol al suo interno, rende il nostro cuore più sano e forte. Sembra incredibile, ma è stato dimostrato in maniera scientifica, che un consumo moderato di alcol è in grado di ridurre il rischio d’infarto, ictus, morte cardiaca del 25-40%. Questo dato non deriva da un unico studio, ma dal confronto di dati raccolti in 100 ricerche, che sono stati pubblicati e riassunti in un unico articolo uscito sulla rivista “The nutrition Source” del Harvard School of Public Health 1)Alcohol and Heart Disease, http://www.hsph.harvard.edu/nutritionsource/alcohol-and-heart-disease/

Bere birra aiuta anche il nostro sangue, infatti studi condotti in laboratorio, al momento solo su animali, hanno dimostrato che gli isoumoloni, sostanze presenti nella birra contribuiscono ad aumentare i livelli di colesterolo buono HDL e fanno diminuire il colesterolo totale 2)Dietary isohumulones, the bitter components of beer, raise plasma HDL-cholesterol levels and reduce liver cholesterol and triacylglycerol contents similar to PPAR? activations in C57BL/6 mice, http://journals.cambridge.org/action/displayAbstract?fromPage=online&aid=918376&fileId=S0007114505000711.

Per quanto riguarda gli effetti sulle persone, uno studio condotto da un team israeliano su 48 uomini ha invece, dimostrato che bere una birra al giorno migliora il sangue e riduce il rischio di avere un attacco di cuore 3)New Study Ties Moderate Beer Drinking To Lower Heart Attack Risk, http://www.sciencedaily.com/releases/2003/01/030101223233.htm.

Birra e ossa

Bere una birra al giorno migliora la densità delle ossa

La birra è una bevanda democratica, infatti fa bene a uomini e donne, come ci dice uno studio pubblicato sull’American Journal of Clinical NutritionModerate consumption of alcohol may be beneficial to bone in men and postmenopausal women”, ossia il consumo moderato di alcol fa bene alle ossa degli uomini e delle donne in menopausa.

La ricerca ha dimostrato che bere al massimo due bicchieri di birra al giorno, migliora la densità delle ossa, se invece superiamo questa dose il nostro scheletro sarà danneggiato 4)Effects of beer, wine, and liquor intakes on bone mineral density in older men and women, http://ajcn.nutrition.org/content/89/4/1188.short.

Birra nemica dei calcoli renali

La birra previene danni ai reni

La birra è un ottimo alleato anche per evitare la formazione dei calcoli renali, addirittura ha un effetto migliore del tè; bere 240 mL di birra al giorno riduce il rischio di calcoli renali del 21%, mentre il te solo del 14% 5)Prospective Study of Beverage Use and the Risk of Kidney Stones, http://aje.oxfordjournals.org/content/143/3/240.short

In un altro laboratorio in Finlandia hanno dimostrato che una bottiglia di birra riduce il rischio di calcoli renali del 40% 6)Nutrient Intake and Use of Beverages and the Risk of Kidney Stones among Male Smokers, http://aje.oxfordjournals.org/content/150/2/187.short

Ancora non sappiamo perché la birra sia in grado di prevenire i danni ai reni, le ipotesi al momento sono due: l’elevato contenuto in acqua, favorisce la diuresi e fa lavorare meglio i reni, oppure il luppolo al suo interno contrasta la formazione dei dolorosissimi sassolini a livello dei reni.

Birra per diabetici

La birra previene l’insorgenza del diabete

Le persone affette da diabete di tipo 2 devono controllare attentamente la loro dieta per evitare l’iperglicemia, possono però bere la birra, sempre dopo aver consultato il loro medico, in quanto essendo priva di zuccheri ha una minore effetto sulla concentrazione di glucosio nel sangue rispetto al vino, ai superalcolici ed alle bevande gassate.

Sembra anche, che la birra prevenga l’insorgenza del diabete, come ci dicono gli studiosi olandesi, del 30%. 7)Moderate Alcohol Consumption Lowers the Risk of Type 2 Diabetes, http://care.diabetesjournals.org/content/28/3/719.full

Birra come integratore

La birra contiene sodio, potassio, fosforo e vitamine (in particolare quelle del gruppo B, la B12 e la B6)

Quando pensiamo alla birra ci viene in mente solo una bevanda alcolica con un ottimo gusto, nulla di più sbagliato, la birra è una vera fonte di sali minerali e vitamine. Se guardiamo le sue caratteristiche nutritive ci accorgiamo che può essere un buon integratore di sali minerali e vitamine. La birra contiene infatti, sodio, potassio, fosforo, vitamine, in particolare quelle del gruppo B, la B12 e la B6.

La vitamina B12 è essenziale per il buon funzionamento del nostro corpo, noi non siamo in grado di sintetizzarla per tanto dobbiamo acquisirla attraverso il cibo. Un deficit di vitamina B12 può causare infiammazione dei nervi, disturbi del sonno, stanchezza e depressione e nei casi più gravi una malattia chiamata “anemia perniciosa”.

La vitamina B6 è invece essenziale per il buon funzionamento del cuore, da questo punto di vista come ci dicono i ricercatori “Beer is a rich source of folate and vitamin B6, whereas red wine and spirits contain negligible amounts of these vitamins”, quindi la birra è superiore al vino, che contiene quantità trascurabili di queste vitamine 8)Effect of consumption of red wine, spirits, and beer on serum homocysteine, http://www.aim-digest.com/gateway/pages/pdfs/beerb6.pdf.

Bere birra allunga la vita

Previene menopausa ed osteoporosi

Sembra esagerato dire che chi beve birra vive più a lungo e invece, questo è quello che è successo in un piccolo paesino a nord di Sidney, Dubbo. In una ricerca durata più di 6 anni si è visto che le persone anziane che bevevano moderate quantità di alcol avevano un aspettativa di vita più lunga di quelli che bevevano solo acqua 9)Alcohol intake and survival in the elderly: a 77 month follow-up in the Dubbo study, http://onlinelibrary.wiley.com/doi/10.1111/j.1445-5994.1996.tb02937.x/abstract

Inoltre, la birra presenta un particolare flavonoide, chiamato xantumolo, una sostanza che potrebbe essere utilizzata nei trattamenti anticancro, nella prevenzione della menopausa e dell’osteoporosi 10)Xanthohumol and related prenylflavonoids from hops and beer: to your good health!, http://www.sciencedirect.com/science/article/pii/S0031942204001876

Quale birra scegliere

Il famoso Reinheitsgebot, l’editto tedesco del 1516 sulla purezza della birra

Per scegliere una birra bisogna seguire il famoso Reinheitsgebot, l’editto tedesco del 1516 sulla purezza della birra, che obbliga i birrai a utilizzare solo acqua, malto, orzo, luppolo e lievito per preparare la bevanda preferita dal Duca di Baviera Guglielmo IV.

Le birre in commercio spesso, presentano additivi, conservanti e OGM, come dimostrato dall’articolo, inchiesta “The shocking Ingredients in Beer” 11)http://foodbabe.com/2013/07/17/the-shocking-ingredients-in-beer/, quindi cerchiamo di comprare una birra artigianale, leggiamo gli ingredienti oppure produciamo da soli la nostra birra. Fare la birra a casa è una vera e propria arte, chiamata “homebrewing” e sempre più appassionati e bevitori si stanno cimentando in questo nuovo hobby, se vuoi iniziare a produrre la tua bevanda preferita ti suggeriamo questo sito

http://www.fermentobirra.com/homebrewing/

E ora è arrivato il momento di gustarci una bella birra fresca, ricordando che tutti gli esperti ci dicono che solo un consumo moderato fa bene al corpo, se andiamo oltre la seconda birra non abbiamo più scuse e il senso di colpa si insinuerà nuovamente in noi.