Entro il 2050 la popolazione anziana raddoppierà

Dal Rapporto di censimento degli Stati Uniti si apprende che la popolazione anziana del mondo raddoppierà entro il 2050. Questo studio fa riferimento a soggetti anziani di età superiore ai 65 anni che, entro i prossimi quattro decenni, saranno  1,6 miliardi circa, ovvero il 17% della popolazione mondiale.

Per avere una idea più precisa di cosa ciò significhi, giova fare un confronto con i numeri attuali. Oggi gli anziani costituiscono circa l’8,5% della popolazione mondiale, arrivando a circa 617 milioni di persone. Nei soli Stati Uniti, nel 2050 il numero degli anziani quasi raddoppierà, passando dagli attuali 48 milioni ad 88 milioni circa.

Andando a esaminare le ragioni di questo boom di anziani in tutto il mondo, troviamo diversi fattori che lo influenzano. In primo luogo, l’aspettativa di vita è salita costantemente nel corso degli ultimi decenni. E’ previsto che nei prossimi questa tendenza continui a salire, passando da 68,6 a 76,2 anni. Ciò vuol dire che la percentuale di anziani di età superiore agli 80 anni, quella “più anziana”,allora  sarà più che raddoppiata, salendo da 126.500.000 a 446.600.000. La maggioranza di questi soggetti “più” anziani, oggi si trova in America Latina ed in Asia.

Purtroppo quelli sopra indicati  non sono dei dati così promettenti come a prima vista potrebbero sembrare. Infatti, secondo lo scienziato che ha guidato il gruppo di ricerca da cui è nato il rapporto, le persone oggi vivono si più a lungo, ma questo non necessariamente significa che stiano vivendo in maniera più sana.

L’aumento della popolazione che invecchia presenta, diversi problemi di salute pubblica a cui dobbiamo prepararci. A parte ciò, sono proprio i fattori riguardanti le condizioni di salute, quelli che rischiano di pregiudicare la prevista crescita del numero di anziani nel mondo: soprattutto nei paesi ad alto reddito, come gli Stati Uniti, le malattie non infettive stanno diventando la minaccia numero uno; mentre nei paesi più poveri la minaccia più grande rimane quella delle malattie infettive.

Ad ogni modo – tra tutti gli anziani in generale – è decisamente  in un aumento il numero di coloro che adottano  stili di vita non salutari, rischiosi per la salute: uso di alcol, fumo, mancanza di una dieta adeguata, poco esercizio fisico.

immagine: maxcosworth / CC ( BY )