produttrici di integratori alimentari

Aziende produttrici di integratori alimentari messe sotto accusa

Due società americane sono attualmente sotto accusa per aver messo in vendita degli integratori alimentari potenzialmente pericolosi per la salute umana. Le aziende sono sotto inchiesta in relazione a diversi capi d’accusa.

Sono finite sotto i riflettori del United States Department of Justice, la USPlabs e la Bethel Nutritional Consulting.

Pare che la società USPlabs avesse importato dalla Cina alcuni dei principi attivi utilizzati per la preparazione dei suoi prodotti OxyElite e Jack3d.

Secondo l’accusa, tali ingredienti venivano importati con l’ausilio di certificati falsi e di false etichette; e malgrado l’azienda sostenesse di utilizzare degli estratti naturali, utilizzava in realtà delle sostanze sintetiche prodotte oltre oceano.

Uno dei due prodotti della USPlabs, l’OxyElite Pro, nel 2013, era già stato al centro di uno scandalo, come conseguenza del quale la compagnia era stata costretta a ritirarlo dal commercio a seguito di decine di casi di epatite e di un decesso.

L’altra azienda che si trova ora nel mirino del Dipartimento di giustizia americano, la Bethel Nutritional Consulting, pare che avesse utilizzato, nella preparazione di alcuni suoi prodotti, delle sostanze potenzialmente pericolose quali la Sibutramina ed il Lorcaserin.

La Sibutramina (commercializzata in Europa come Reductil) è uno degli inibitori del reputake (in italiano, ricaptazione) della serotonina, strutturalmente simile alle anfetamine, che era già stato ritirato del mercato a causa di delle morti.

Il Lorcaserin è, invece, un farmaco per il trattamento della obesità, che agisce clinicamente modificando il bilancio energetico attraverso una riduzione dell’apporto energetico, farmaco che può essere assunto solo previa prescrizione medica a causa di una serie di potenziali effetti nocivi, tra i quali psicosi, tumori e alvulopatie cardiache.

Questi due episodi, recenti, ma non certamente i primi, e sicuramente non gli ultimi, mettono in evidenza le difficoltà che gli enti preposti a regolare il settore, hanno nel controllare le migliaia di integratori nutrizionali che sono presenti sul mercato.

Foto flickr: Inventorchris / CC (BY-NC)

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