proteine del siero del latte

Proteine del siero del latte


siero del latte

In un articolo precedente abbiamo visto che non tutte le proteine sono uguali.

A seconda della qualità di amminoacidi essenziali che contengono, ci sono proteine che hanno più o meno valore biologico.

Tra le proteine così dette nobili, il siero di latte – che è un complesso di frazioni di proteine che derivano dal latte – ha un posto privilegiato.

Questo complesso – le cui frazioni principali sono di β-lattoglobuline, α-lattoalbumine, sieroalbumine e che contiene elevante quantità di amminoacidi essenziali – infatti, può produrre innumerevoli benefici per il nostro organismo in termini di aumento della forza, aumento della massa muscolare e riduzione del grasso corporeo. Altri benefici del siero di latte includono la capacità di agire come antiossidante, antiipertensivo, anti-tumorale, antivirale ed antibatterico. Recenti studi hanno evidenziato il contributo positivo che il siero di latte può portare anche al trattamento del HIV, dell’epatite B e dell’osteoporosi. Il meccanismo attraverso il quale siero di latte è in grado di esercitare i suoi effetti benefici è mediante conversione intracellulare di cisteina di glutatione, un potente antiossidante intracellulare.

Di seguito andiamo a vedere in dettaglio cosa sono e come vengono assunte le proteine del siero del latte.

Proteine del siero del latte: cosa sono?

Prodotto di scarto derivante dalla produzione del formaggio, il siero di latte, che inzialmente esiste in forma liquida, viene processato fino ad arrivare alla forma in cui è noto a tutti noi: quella di una polvere chiara. Tale polvere viene commercializzata come ingrediente per i frullati di proteine o per essere utilizzata per la produzione dei pasti sostitutivi e barre proteiche. Il latte contiene due fonti di proteine, la prima e più abbondante è la caseina, la seconda è composta dalla proteine del siero. Le prime costituiscono all’incirca l’ottanta percento delle proteine totali del latte, le seconde – che compongono la parte acquosa del latte – il restante venti percento. Chi ha provato ad assaggiarlo nel suo stato puro sa bene che il siero di latte ha un gusto poco piacevole. Ed è per questo motivo che spesso lo troviamo combinato a zuccheri, sostanze aromatizzanti alla vaniglia o alla cioccolata, ecc.

E’ importate sapere come è fatto il siero di latte allo stato puro e come questo è diverso da quello che troviamo in commercio. Molte delle sostanze che vengono aggiunte al prodotto puro per renderlo più commercializzabile possono avere effetti collaterali che non hanno nulla a che fare con il siero del latte in sé. Suggerisco di leggere sempre bene le etichette e possibilmente evitare prodotti che contengono troppi coloranti, dolcificanti, grassi, ecc.  Queste ultime sostanze non solo potrebbero creare problemi a chi ne è intollerante, ma addirittura rischiano di compromettere parte dei benefici del siero del latte. Il siero di latte è ben tollerato da nostro organismo, ma le persone che già soffrono di intolleranza al lattosio devono porre attenzione qualora ne volessero fare uso.

Proteine del siero di latte: concentrate, isolate e idrolizzate

Esistono tre tipi di proteine del siero di latte in polvere: concentrate, isolate e idrolizzate.

  • Le proteine del siero di latte concentrate  – Le proteine del siero di latte concentrate sono quelle più diffuse ed economiche; contengono proteine in una percentuale che va dal settantata all’ottanta per cento della composizione, ma contengono anche tracce di lattosio, grasso e generalmente hanno un sapore discretamente buono (per via delle sostanze aggiunte).
  • Le proteine del siero di latte isolate – Contengono una percentuale di proteine che varia dal novanta al novantaquattro percento; presentano uno spettro amminoacido completo e contengono grassi e carboidrati solo in minima parte. Grazie alle loro proprietà, ed in particolare alla presenza di lattorferrine e immunoglobine, sono molto consigliate per il rafforzamento del sistema immunitario, nonché a chi soffre di intolleranza al lattosio.
  • Le proteine del siero di latte idrolizzate – Le proteine idrolizzate sono realizzate con una tecnica particolare che, utilizzando degli enzimi, le rende le stesse estremamente facili da assimilare da parte del nostro corpo. Questa caratteristica rende il loro utilizzo ideale post allenamento per accelerare il recupero nella così detta finestra anabolica. Per contro, queste proteine creano un picco insulinico e non possiedono le qualità immunitarie che troviamo nelle proteine concentrate ed in quelle isolate.

A livello commerciale, le proteine del siero di latte concentrate sono le più vendute perché, oltre ad avere un sapore migliore delle altre sono anche le più economiche. Per chi non ha esigenze particolari, probabilmente le proteine concentrate sono la scelta migliore. Le proteine isolate, dal canto loro, sono un prodotto estremamente tecnologico e costoso che, in genere, viene utilizzato solo da chi fa regimi di preparazione atletica a livello professionistico ed è seguito da un preparatore sportivo e/o un nutrizionista.

Proteine del siero di latte: effetti benefici

Come tutti gli integratori di proteine, il siero di latte è impiegato soprattutto per aumentare la forza, la resistenza e la massa muscolare. Le proteine del siero del latte sono utilizzate su larga scala da modelle, culturisti, atleti nonché dalle tante persone che vogliono aumentare le proprie performance in palestra.

Le proteine del siero di latte aumentano la sazietà e aiutano a perdere peso

L’utilizzo di proteine è in grado di accellerare il metabolismo, generano un consumo giornaliero di circa 80-100 calorie. Le proteine inoltre tendono a saziare con  la conseguenza di farci assumere circa 400 calorie in meno al giorno. In uno studio sulla sensazione di sazietà ed il consumo di proteine è stato osservato che assumendo il 25% del fabbisogno giornaliero sotto forma di proteine si riduce il desiderio di mangiare del 60%. Un altro studio ha mostrato che, sostituendo le proteine assunte durante la giornata con le proteine del siero di latte e combinando questa modifica alla dieta con attività sportiva (di sollevamento pesi) sia possibile perdere circa 4 Kg incrementando la massa muscolare magra.

Proteine del siero di latte:  dove acquistarne di ottima qualità

Ecco un negozio dove acquistare proteine naturali = >Proteina Isolate 1.5 Kg. Altissima concentrazione di proteine del siero del latte naturali. Ottimo prodotto sviluppato da un team di nutrizionisti e atleti. In alternativa => Impact Whey Protein, uno degli integratori di categoria più diffusi, con oltre l’80% di proteine per dose, un eccellente profilo aminoacido e un valore biologico elevato.

Dosaggi ed effetti collaterali

In genere viene raccomandato di assumere una dose di proteine pari a circa 25-30 grammi al giorno, possibilmente dopo gli allenamenti. Nello specifico comunque, ogni prodotto ha delle indicazioni che andrebbero lette e seguite con attenzione. C’e’ la diffusa credenza che le proteine creino problemi ai reni e provochino osteoporosi. Studi dimostrano che non è cosi e che addirittura le proteine prevengano i problemi di osteoporosi e non abbiano alcun effetto su dei reni in buono stato di salute. Per ci soffra di problemi ai reni o al fegato raccomando di consultare il proprio medico di famiglia prima di assumere integratori di proteine di qualsiasi tipo.

Le mie osservazioni finali

Il complesso di proteine del siero di latte offrono l‘opportunità di aggiungere proteine alla propria dieta in un modo molto naturale (grazie ad integratori come Proteina Isolate 1.5 Kg). Atleti, culturisti e chiunque voglia acquistare forza o aumentare la propria massa può trovare nelle proteine del siero di latte un valido alleato. In generale, le proteine, è noto, sono fondamentali per perdere peso ed acquistare massa muscolare, e quelle del siero di latte si contraddistinguono per la loro qualità – come abbiamo visto in un precedente articolo – con le proteine la qualità e tanto importante quanto la quantità.

Per ulteriori dettagli su quante proteine assumere e quando farlo, vi rimando al precedente articolo: Le proteine negli alimenti.